Si può ottenere oro da un pc dismesso?

In questa grossa crisi economica che ha colpito il nostro paese una cosa che sale sempre nei grafici di economia è il prezzo oro. Per questo si vocifera sempre più di caccia all’oro dove meno ve lo aspettereste, cioè nei vostri computer dismessi. Ma è poi vera questa cosa… che i nostri computer contengono oro pregiato? La risposta a questa domanda potrebbe sorprendere i più, perché è sì! Si può ottenere dell’oro utilizzando l’hardware di un pc dismesso. La notizia la si è appresa grazie alle dichiarazioni fatte dallo specialista Andrea Squarcialupi, titolare della Chimet.

Quest’ultimo ha reso noto che in un chilo di motherboard si possono trovare da 0,2 a 2 grammi d’oro. Questo significa che, acquistando delle schede madre di bassa fascia si potrebbe ottenere un ricavo non trascurabile. Le industrie che producono computer usano l’oro, sebbene in quantità molto limitate, perchè quest’ultimo è un ottimo conduttore termico ed elettrico. Possiamo trovare oro nella RAM, nella scheda madre, nelle schede di espansione ecc ecc. ovviamente, per estrarre l’oro da queste componenti servono delle aziende deputate a fare questo.

Per quanto concerne la scheda madre, l’oro si trova in molti punti, dai connettori IDE, alle slot PCIe, PCI, AGP, ISA, ma anche in altre porte, jumper, socket, alloggi per la RAM. In altre parole questi elementi sono ricoperti da un piccolo e sottile strato di oro. A rivelare il metodo per ricavare oro dal trattamento dei rottami di pc vecchi sono stati degli scienziati giapponesi ed è superfluo dire che se potessimo farlo anche noi, il problema dello smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici potrebbe diventare una vera e propria fonte di profitto, dato il prezzo dell’oro e la sua stabilità sul mercato.

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